Redazione- A breve la firma del presidente della Repubblica, per avviare le procedure di legge, ed la nuova normativa stradale andrà in attuazione. Questa importante riforma normativa punta a migliorare la sicurezza stradale attraverso una serie di misure più stringenti, in conformità con gli standard europei. Scopriamo insieme come cambiano parametri e sanzioni: Alcol e Droghe: Limite di tasso alcolemico ridotto a 0,5 g/l, con sanzioni che variano da 573 a 2.170 euro per chi supera i limiti, e sospensione della patente da 3 a 6 mesi, se viene rilevato un tasso alcolemico nel sangue superiore a 1,5 grammi per litro, sospensione della patente da 6 a 12 mesi, con multe fino a 3.200 euro. Obbligo di dispositivi “alcolock” per i recidivi, che impediscono l’accensione del veicolo se il tasso alcolemico è superiore al limite. Nel caso di uso di droghe, ritiro della patente e divieto di guida per tre anni. Uso del Telefono: Multe da 250 a 1.400 euro per l’uso del telefono durante la guida, con sospensione della patente fino a 3 mesi in caso di recidiva. Giorni di sospensione della patente raddoppiati, se l’uso del telefono causa un incidente. Sicurezza Autostradale: Limiti di velocità confermati a 130 km/h, con multe da 173 a 694 euro per superamenti tra 10 e 40 km/h oltre il limite, e sospensione della patente per velocità superiori ai 40 km/h in eccesso. Aumento dei controlli tramite tutor e autovelox su tutte le principali arterie autostradali. Monopattini Elettrici:
Limite di velocità di 25 km/h per monopattini elettrici, con obbligo di casco, di targa e di assicurazione. Divieto di circolazione sui marciapiedi e obbligo di luci e segnalatori acustici. Educazione Stradale: Potenziamento dei programmi di educazione stradale nelle scuole, con un focus su sicurezza e rispetto delle nuove norme. Abbandono animali: Pene più severe per chi abbandona animali in strada, con reclusione da due a sette anni se questo causa incidenti. Tali misure sono studiate per ridurre gli incidenti e migliorare la sicurezza per tutti gli utenti della strada, fornendo al contempo un quadro chiaro delle sanzioni e dei limiti da rispettare. Tutti i dettagli sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti